Anagrafe:
Biblioteca:
Ufficio Tecnico:
Segreteria:
Centro Anziani:
Attività nella Riserva
Oltre alle attività escursionistiche e naturalistiche, percorsi vita, percorsi ciclabili, trekking ecc,
la Riserva
offre notevoli possibilità agli appassionati di speleologia, astronomia, parapendio e free climbing. Infatti, grazie alla sua conformazione geomorfologica il Soratte è ideale per lo sport del parapendio, soprattutto nei mesi primaverili ed estivi, con voli sia in termica, sfruttando le bolle di aria più calda che si staccano dalle pendici o in valle, oppure in dinamica sfruttando l'azione meccanica del vento, che risalendo il monte crea un cuscino d'aria lungo tutta la cresta ideale per il veleggia-mento. Il decollo è situato sulla sommità dei monte presso la chiesa di San Silvestro ad una quota di
691 m
. s.l.m. con vento ottimale da Sud-Ovest, raggiungibile mediante la strada che dal paese porta al convento per poi proseguire a piedi per
200 m
. circa fino alla vetta. In memoria di un eremita Fra Camillo vissuto sul Soratte negli anni venti, inventore e collaudatore di una strana e fantasiosa macchina per volare, il Rotoplano, è nato il Club di Parapendio Volo Libero Fra Camillo, che gestisce l'area di decollo ed il volo sul Soratte. L'esistenza di grotte carsiche all'interno del Monte attira speleologi e semplici visitatori. Ne sono censite circa una dozzina di cui tra le più importanti segnaliamo la grotta di S. Lucia, "I Meri" e la grotta "azzurra". Una piccola falesia, denominata "II giardino del drago" posta sul versante ovest, in prossimità dei ruderi di Sant'Antonio, scoperta negli anni
80, ha
visto nascere lentamente 14 vie dal 5A al 6C+, ed è divisa in tre settori: "La parete dell'ultimo Sole", "II giardino" ed "II drago". L'ambiente splendido, la calma, il silenzio del luogo, fanno passare in secondo piano la roccia non sempre ottima e la brevità delle vie. Alla base delle pareti si trova un cartello con tutte le notizie ed una piantina della falesia. Il giardino del drago è un luogo per romantici e sognatori dove si può arrampicare aspettando che il sole tramonti specchiandosi nel lago di Bracciano. Grazie alla nitidezza del cielo e alla mancanza di illumi-nazione artificiale si consiglia agli amanti dell'astronomia ed ai romantici di recarsi, per gustare in silenzio le bellezze stellari, alla sommità del Monte presso
la Chiesa
di San Silvestro.
Per chi è interessato a passare un weekend a contatto con la natura, Sant'Oreste offre la possibilità di vitto e alloggio nella Riserva Naturale presso l'Eremo di Santa Maria delle Grazie. Per gli escursionisti è offerta la possibilità di campeggiare lungo il percorso degli Eremi in Loc. Santa Lucia e di godere del meraviglioso panorama offerto dal luogo. Per quanto riguarda la cucina locale si possono assaporare piatti semplici e tipicamente campagnoli, come i "maccheroni tonni", gli "gnocchetti con i fagioli", le "fet-tuccine fatte in casa", la "polenta alla spianatura", il "pollastro con i peperoni", gli "arrosticini di castrato" e l'abbacchio, accompagnati da un buon vino, come ad esempio il "Legno Duro", che ha caratteristiche simili al vino pugliese "Primitivo di Manduria", ma con sentori fruttati più leggeri.
A soli 50 minuti da Roma, percorrendo la via Flaminia, si può arrivare a Sant'Oreste, un paese alle pendici della Riserva Naturale Monte Soratte, dove si possono degustare i piatti tipici, l'olio ed il vino locale.